Il Giro d’Italia portoghese

Pochi, ma (abbastanza) buoni. Sono i tre portoghesi al via del Giro d’Italia che scatta domani da Sanremo, in Liguria, per concludersi il 31 maggio prossimo a Milano. Tappe chiave saranno la 14ª prova – una cronometro individuale di quasi 60 km da Treviso a Valdobbiadene, che scaverà sicuramente un solco profondissimo nella classifica –…

Il museo delle vecchie abitudini

Il 26 luglio 2013 resterà per sempre nella memoria dei tifosi benfiquisti. E non tanto per la vittoria di misura sul modesto Levante – dal momento che gli scarsi risultati della squadra encarnada in questo pre-stagione si sono ripetuti in maniera costante –, quanto piuttosto per l’inaugurazione del Museu Benfica Cosme Damião, uno spazio traboccante…

Siamo tutti peninsulari

Le guerre peninsulari hanno il vantaggio di poter essere afferrate e soffocate per il collo, come si fa con una bottiglia, lasciandola esplodere da sola nel tentativo di contenere l’acqua del mare. O per lo meno, si direbbe che questa sia l’idea comunemente accettata nel suolo continentale e viscerale dell’Europa, come se fosse possibile recidere…

A Nibali il Giro delle tempeste tra la neve e il doping

La prima grande corsa a tappe della stagione, il Giro d’Italia, è andato in archivio con la vittoria dell’idolo di casa Vincenzo Nibali, che si è imposto davanti al colombiano Rigoberto Urán e all’intramontabile Cadel Evans, già vincitore di un campionato del mondo nel 2009, del Tour de France del 2011 e capace di salire…

Ayrton Senna vive tra noi

La prima volta che sono stato in Brasile avevo cinque anni. Era il 1994, nei giorni del mondiale di calcio negli Stati Uniti. La mia memoria di quegli anni non è molto solida, ma tre immagini sono rimaste fissate nel mio ricordo: Striker, il cagnolino mascotte di Usa ’94, la Selecção brasiliana (e le annesse…