La strana crescita portoghese

Discutono strategie, tempi, punti percentuali, accelerano e frenano sull’agenda di smantellamento progressivo della vecchia austerità. Chissà quanto il loro elettorato storico saprà apprezzare o non castigherà piuttosto tanto buon senso. Annunci

Il tempo sospeso portoghese

Il presidente della Repubblica, Aníbal Cavaco Silva, si è rivelato sfingeo e poco avvezzo a esperimenti azzardati. Da tempo comunque è fan dichiarato di un grande, grandissimo centro che coinvolga i socialisti nelle scelte di governo

Il Banco prende tutto

L’avvocato Nuno Silva Vieira, che rappresenta la fetta più grossa dei membri dell’associazione, accusa la banca di vera e propria vendita fraudolenta. I conti erano falsificati e i prodotti venduti come semplici depositi a termine, anche se i tassi d’interesse al 4% e 5% (altissimi di questi tempi, specie in Portogallo) avrebbero potuto far sospettare…

Portogallo, al voto in silenzio

Eppure in Portogallo c’era voglia di sentirsi fuori dal tunnel prima ancora che le immagini dei greci piangenti sulla tastiera del Bancomat facessero la loro parte nel calamitare intenzioni di voto al centro. Una sorta di strategia della tensione senza sangue, solo lacrime e sudore.

Una specie di paradiso

Eppure resta innegabile che Lisbona abbia rappresentato un’ancora di salvezza per tantissimi profughi, molti dei quali, intellettuali illustri, la immortaleranno in libri, lettere e pagine di diario.

Lisbona: un luogo e un gesto

Perché i comunisti e gli abitanti delle favelas di tutto il mondo non siano mai riusciti a fare le rivoluzioni ce lo spiegano da anni storici, sociologi e filosofi. Più o meno bene. Perché nessun barbone di Praça da Alegria va a prendersi il pane appeso a una porta chiusa, invece, lo sanno solo Lisbona…