Bangla, premiato alla 12° Festa del cinema italiano a Lisbona

«Torpignattara è un microcosmo, il cui territorio è conteso sostanzialmente da tre gruppi: gli immigrati, gli hipster e gli anziani del quartiere». Con questa divertente introduzione inizia il film “Bangla”, prodotto dalla Fandango e da TimVision, che ha conquistato il premio del pubblico alla 12º Festa del cinema italiano a Lisbona, manifestazione svoltasi dal 5 al 14 aprile 2019. Continua a leggere “Bangla, premiato alla 12° Festa del cinema italiano a Lisbona”

La costruzione del male. Recensione a “Io Khaled vendo uomini e sono innocente”

«Faccia qualcosa» dice la signora Delgado a Pereira. Lei è ebrea, profuga, perseguitata e nessuno denuncia ciò che sta accadendo nell’Europa in fiamme degli Anni Trenta . «Qualcosa come?», risponde il vecchio giornalista del celebre romanzo di Antonio Tabucchi che ancora non riesce a vedere, non sa scrivere l’orrore che avviene intorno a lui. Continua a leggere “La costruzione del male. Recensione a “Io Khaled vendo uomini e sono innocente””

Mohsin “O Cabeleireiro”

Non ho dubitato molto delle capacità da barbiere di Mohsin, i suoi racconti sul suo passato parlano per lui e a me sembra uno che sa il fatto suo. Ma ora che lo vedo sopra di me con forbici e rasoio in mano, devo ammettere che un po’ di insicurezza me la trasmette.

Per lui oggi e’ una prova, tutti nella stanza si chiedono se quel ragazzo iracheno, capitato per uno scherzo del destino a Lisbona, sa effettivamente come tagliare i capelli

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L’epopea degli italiani nei call center portoghesi

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 “Questo tipo di aziende devono fornire un servizio altamente competitivo, in termini di qualità e di produttività, altrimenti rischiano di non rinnovare le commesse per il servizio telefonico e di gestione che offrono. Il lavoro era così intenso che una volta uscito non riuscivo a fare altro”.

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