Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte II: Bairro Padre Cruz

di Elvis Zoppolato
foto di Sofia Minetto

Tra i veri casi più o meno isolati tra loro della zona grigia di Lisbona merita un’attenzione particolare il caso di Padre Cruz, quartiere che si trova nella località di Carnide, nella parte nord-ovest della capitale. Di recente sono andato lì con la fotografa udinese Sofia Minetto per cercare di raccontare la trasformazione di cui è stato protagonista negli ultimi anni il quartiere. Continua a leggere “Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte II: Bairro Padre Cruz”

Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte I: la gentrificazione

di Elvis Zoppolato

In italiano, l’espressione “togliersi un sassolino dalla scarpa” significa liberarsi di un peso. Infatti se proviamo a passeggiare con un sassolino nella scarpa, questa si rivela essere un’esperienza piuttosto fastidiosa. Al più presto dobbiamo fermarci per strada e levarcelo, superando l’imbarazzo interiore di farci vedere con una scarpa in mano e un piede scalzo. Ma questa espressione ha anche un secondo significato, più forte: dire apertamente quanto è stato sempre taciuto per convenienza, per non suscitare risentimenti. Continua a leggere “Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte I: la gentrificazione”

Tracotanza e dannazione: il volto tragico delle Colonne d’Ercole

di Elvis Zoppolato

Andare contro i propri limiti, secondo l’etica dei Greci, era un fatto gravissimo che denotava non solo un atteggiamento arrogante – hybris, ‘tracotanza’ –, ma costituiva una vera e propria forma di ignoranza: l’incapacità di stare al proprio posto. Secondo Platone, l’armonia della città poteva darsi solo se ognuno realizzava il ruolo che gli era proprio, il ruolo che la natura gli aveva assegnato – la missione che gli dei avevano scelto per lui. Noi non possiamo scegliere la nostra essenza, le nostre qualità, le nostre virtù come i nostri difetti; quello che possiamo scegliere è l’uso che possiamo fare di ciò che la natura ci ha dato, un uso sapiente o un uso incolto. Continua a leggere “Tracotanza e dannazione: il volto tragico delle Colonne d’Ercole”

GOODBYE MY DEARS. Tre figure di cui sentiremo le mancanza

di Elvis Zeppolato

Ormai il 2018 è agli sgoccioli, e come sempre, giunti a questo periodo dell’anno, è tempo di riflessioni.

È bene prendersi un momento tutto per sé e fare il punto della situazione. Fermarsi un attimo a pensare al significato che il 2018 ha avuto per la nostra vita, raccogliere i momenti più belli, gli incontri più entusiasmanti, chiedersi cosa ci aspettiamo dal 2019, i buoni propositi, i nuovi traguardi: tutto questa dà senso a questo delicato e prezioso periodo dell’anno. Ma è bene anche fermarsi un attimo a pensare a chi non ci sarà più, a chi nel 2018 ha visto realizzarsi il tragico destino della vita umana, a chi insomma si è spento per sempre. Continua a leggere “GOODBYE MY DEARS. Tre figure di cui sentiremo le mancanza”

Buon compleanno, Cristo Rei. Il mio Natale portoghese

di Elvis Zoppolato

“Mamma ho perso l’aereo” – esattamente così comincia il mio amore per la cultura portoghese. Due anni fa, mentre studiavo a Lisbona, mi ritrovai qualche giorno prima di Natale a combinarne una delle mie, come si suol dire. Ero al negozio di liquori dell’aeroporto mentre la voce dell’altoparlante chiamava il mio nome per dirmi che ero in ritardo. Io ovviamente ero troppo impegnato a parlare con la commessa del negozio per raccapezzarmi di ciò che stava succedendo. Continua a leggere “Buon compleanno, Cristo Rei. Il mio Natale portoghese”

Anche il Portogallo ha i suoi gilet gialli, ma

La differenza più grande è questa: in Portogallo non esistono partiti populisti, né di estrema destra né di estrema sinistra, fatto che lo distingue tanto dalla Francia quanto dagli altri Paesi in cui poi il movimento si è diffuso. Attenzione però: il fatto che non esistano ora non significa che non possano esistere domani.

di Elvis Zoppolato

Venerdì 21 dicembre, in Portogallo, c’è stata la manifestazione dei coletes amarelos, ovvero i gilet gialli portoghesi. L’identificazione col simbolo dei gilets jaunes, ossia un giubbotto giallo catarifrangente, non ci deve indurre in tentazione però. Il Portogallo è un Paese ben diverso da quello in cui hanno avuto origine i movimenti di protesta lo scorso 17 novembre, vale a dire la Francia. Continua a leggere “Anche il Portogallo ha i suoi gilet gialli, ma”