Lisbona è cambiata, sta cambiando, cambierà ancora

di Daniele Coltrinari

Questo articolo è stato pubblicato con il titolo originario Una nuova Lisbon story contro la gentrification, su Left nel numero 20 del 18 maggio 2018

«Ho visto Madonna in quel locale dove si suona dal vivo e fanno jam session, quello dove vai spesso te, ci credi?». Mi è arrivato qualche settimana fa un WhatsApp alle 3 di notte da un amico; visto il contenuto, non mi sono sorpreso più di tanto. Avevo letto qualche mese prima su un quotidiano sportivo che la signora Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, per stare vicino al figlio David Banda di 11 anni, ora nelle fila del settore giovanile del Benfica, storica squadra della città, avesse deciso di trasferirsi a Lisbona.
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D’amore e baccalà, un romanzo ambientato a Lisbona tra sogno e realtà

C’è Daniele, un ragazzo milanese che fino a qualche anno faceva l’operaio nella sua città, poi molla tutto e arriva a Lisbona. Ora vive suonando per locali, è il frontman dei Ginga a Milanesa e fa parte del trio Wattaforg (insieme a Francesco “Foggy” Pintaudi e alla cantante irlandese Amanda Naughton).

Daniele lo puoi trovare durante il giorno anche nelle strade e nelle piazze della capitale portoghese a fare busking, ovvero ad esibirsi gratuitamente in luoghi pubblici e se ti va, puoi fargli un’offerta libera. Continua a leggere “D’amore e baccalà, un romanzo ambientato a Lisbona tra sogno e realtà”

Intervista con Andrea D’Angelo di “Tutti schiavi in Portogallo”

Andrea D'Angelo

Tutti schiavi in Portogallo (è iniziato come un romanzo online a puntate) è un romanzo di Andrea D’Angelo, scrittore napoletano, classe 1988. pubblicato dalla Ofelia editrice. Andrea vive in giro da un po’ di tempo ormai. Dopo circa sette anni in Germania, si è lasciato convincere a trasferirsi a Lisbona una mattina a colazione a settembre 2015. Si occupa di letteratura più o meno da sempre. È autore di racconti come “Realia” e “Lucifero Vocifero”, pubblicati online da Orientexpress nel 2014, e del romanzo breve “L’inafferrabile estetica delle scelte azzardate”, pubblicato nel 2015 da Erga Edizioni. Dal 2015 cura il blog “Penelope a pretesto”, che definisce come “un posto fatto di racconti da usare come espedienti”. Ama i viaggi dai ritmi lenti e dagli alberghi confortevoli, la letteratura che indaga gli aspetti agrodolci dell’esistenza e tutti i piaceri della vita. Dal 2009 ha vissuto tra Italia, Germania e Portogallo. Attualmente si trova a Lisbona.

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Tutti pazzi per Lisbona, tutti pazzi per Tasca Mastai

di Daniele Coltrinari

Quest’articolo è stato già pubblicato su Il Salto, qui  

Negli ultimi anni sono arrivati nella capitale portoghese tantissimi italiani. Non ci sono dati certi, molti infatti non sono iscritti all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero), si parla tuttavia di circa novemila persone presenti nel paese lusitano. Se i pensionati che arrivano in Portogallo per usufruire dei vantaggi fiscali (grazie a un accordo bilaterale con l’Italia, chi risiede almeno sei mesi in terra portoghese ha la pensione detassata per 10 anni) scelgono in prevalenza l’Algarve, regione più a sud del Paese dove godersi il mare e il bel tempo tutto l’anno, a Lisbona arrivano soprattutto nostri connazionali tra i 25 e i 40 anni. Continua a leggere “Tutti pazzi per Lisbona, tutti pazzi per Tasca Mastai”

Volta a Portugal 2015 – #3 puntata – Vittorie e polemiche della competizione ciclistica più amata dai portoghesi

Malucelli vince (a sinistra) - foto di Luca Onesti
Malucelli vince (a sinistra) – foto di Luca Onesti

È domenica 9 agosto, fa caldo a Lisbona e da qualche ora è terminata la decima e ultima tappa della Volta a Portugal, giunta quest’anno alla sua 77ª edizione. Partita da Vila Franca de Xira, ha visto trionfare l’italiano Matteo Malucelli del Team Idea che ha tagliato per primo il traguardo a Lisbona, battendo in volata il suo compagno di squadra Davide Viganò, quest’ultimo già vincitore di una tappa durante il giro ciclistico portoghese. Continua a leggere “Volta a Portugal 2015 – #3 puntata – Vittorie e polemiche della competizione ciclistica più amata dai portoghesi”

Volta a Portugal 2015 – #2 puntata – Covilhã: una città prima industriale, ora “sportiva”

Covilha (ex fabbriche) - foto di Luca Onesti
Covilha (ex fabbriche) – foto di Luca Onesti

Mentre scrivo la seconda parte di questo reportage (è il 7 agosto 2015) siamo a Covilhã, località a pochi chilometri da dove si è svolta ieri la settima tappa della Volta a Portugal; una città da raccontare per la sua storia, fino a qualche anno fa zona industriale, poi divenuta meta turistica e polo universitario. Continua a leggere “Volta a Portugal 2015 – #2 puntata – Covilhã: una città prima industriale, ora “sportiva””

Volta a Portugal 2015 – #1 puntata – Viseu, la Casa Bóquinhas e la maglia bianca di Luca Cappelli

Prologo Viseu
Il Prologo a Viseu

Se da ormai tre anni, seguiamo tutte le tappe della Volta a Portugal, stavolta (mentre scrivo è venerdì 31 luglio) ci siamo fermati a Braga, dove ieri si era svolta la tappa Pinhel – Bragança, città dove da quindici anni non si svolgeva una prova ciclistica della Volta. Continua a leggere “Volta a Portugal 2015 – #1 puntata – Viseu, la Casa Bóquinhas e la maglia bianca di Luca Cappelli”

40 anni dopo torna in Portogallo, la storia del fotografo toscano Stefano Pacini

«Le nonne parteciparono con prosciutti, salami e bocce di vino, mia madre invece fece una predica a quello che pensava guidasse perchè più vecchio, mentre in realtà l’unico di noi con la patente l’aveva da appena due mesi».

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