Assedio e resistenza a Lisbona

C’è un nuovo “assedio” a Lisbona? Quello più conosciuto è accaduto alcuni secoli fa, l‘assedio di Lisbona, infatti, si svolse dal 1º luglio al 25 ottobre del 1147, e fu l’azione militare che portò la città di Lisbona sotto il controllo definitivo dei portoghesi e scacciò i Mori. L’assedio di Lisbona fu una delle poche vittorie cristiane durante la Seconda Crociata ed è considerata come una battaglia cruciale della più estesa Reconquista. C’è anche un libro, Storia dell’assedio di Lisbona, un romanzo storico-ucronico del 1989 del Premio Nobel per la letteratura, José Saramago, scrittore, giornalista, drammaturgo, poeta critico letterario e traduttore. Continua a leggere “Assedio e resistenza a Lisbona”

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Pantani dopo Pantani. Storia e leggenda di un dio terrestre

«Io non mi riconosco nelle due fazioni, quella dell’angelo e quella del diavolo. Troppo estreme, in un certo senso troppo comode. Mi riconosco in un libro: Pantani era un dio». (Gianni Mura) Continua a leggere “Pantani dopo Pantani. Storia e leggenda di un dio terrestre”

Diario di un’Alentejana

Si può scoprire il Portogallo in tanti  modi, per esempio anche da suiver; la chiamano l’Alentejana, è una corsa ciclistica maschile a tappe che si svolge in marzo, è la Volta ao Alentejo, giunta quest’anno alla trentasettesima edizione. Una corsa che in cinque giorni tocca quasi tutta la regione, a sud del Portogallo, tra Spagna, Oceano Atlantico, sopra il ben più celebre Algarve. È terra di emigrazione, di uomini e donne partiti verso Lisbona e l’estero in cerca di fortuna e lavoro, di conquiste arabe e reconquiste cristiane, di case vinicole e di produttori di olio, di città fantasma e di Cante Alentejano, patrimonio culturale e immateriale dell’umanità Unesco dal 2014. Continua a leggere “Diario di un’Alentejana”

Sporting-Tavira, la squadra ciclistica più antica del mondo ha ancora sete di vittoria

Questo articolo è stato pubblicato su Il Salto il 25 febbraio 2018, all’interno della rubrica Ciclismo Latino

di Daniele Coltrinari

Inglesi, francesi, tedeschi e non solo. Arrivano da tutto il mondo occidentale, ogni estate, per passare le loro ferie nella regione dell’Algarve, estremo Sud del Portogallo. Qui, una delle cittadine più belle e paradossalmente meno turistiche, è Tavira: una lunga spiaggia di sabbia bagnata dall’Oceano Atlantico dentro il golfo di Cadice, compreso tra Cabo de São Vicente in Portogallo e Cabo Trafalgar a ovest dello stretto di Gibilterra in Spagna, dalla quale la cittadina portoghese dista meno di 40 minuti d’auto. Nessuno avrebbe mai pensato decenni fa che a Tavira potesse nascere una squadra ciclistica amatoriale e che nel 2018 sarebbe stato il club più antico e longevo del mondo. Fondato nel 1979 in un paese che ancora oggi conta meno di 15mila abitanti, oggi il Clube de ciclismo de Tavira non è una squadra World Tour, ma di categoria continental, ovvero, non è tra le big e non partecipa al Giro d’Italia o al Tour de France ma è comunque una squadra professionistica. Continua a leggere “Sporting-Tavira, la squadra ciclistica più antica del mondo ha ancora sete di vittoria”

Gli Indecisionisti

di Daniele Coltrinari

«A Lisbona, certamente l’Indecisionismo. Lisbona è una città che sta incarnando a mio avviso una forte espressione del contemporaneo. Stiamo parlando di una città, che, aperta all’inclusione, è entrata a far parte di quel circuito di luoghi in cui giovani e meno giovani vengono spinti dalla contemporaneissima polidirezionalità del possibile. Cosa intendo con la polidirezionalità del possibile? È uno dei concetti da cui parte la riflessione indecisionista. Si riferisce alla condizione contemporanea per cui chiunque di noi è sempre esposto a infinite possibilità».

Continua a leggere “Gli Indecisionisti”

Rui Sousa, il campione senza vittorie più amato dai portoghesi

Questo articolo è stato pubblicato su Il Salto il 20 gennaio 2018, all’interno della rubrica Ciclismo Latino

di Daniele Coltrinari

Ci sono atleti che inseguono una vittoria durante tutta la loro carriera, senza mai riuscirci. Magari ci arrivano vicino, ma quella vittoria che sognano fin da bambini gli sfugge di mano per un soffio. L’emblema di questo prototipo di campione senza vittoria nel ciclismo è Rui Miguel Sousa Barbosa, chiamato dai cronisti sportivi semplicemente Rui Sousa. Continua a leggere “Rui Sousa, il campione senza vittorie più amato dai portoghesi”

Lisbona è cambiata, sta cambiando, cambierà ancora

di Daniele Coltrinari

Questo articolo è stato pubblicato con il titolo originario Una nuova Lisbon story contro la gentrification, su Left nel numero 20 del 18 maggio 2018

«Ho visto Madonna in quel locale dove si suona dal vivo e fanno jam session, quello dove vai spesso te, ci credi?». Mi è arrivato qualche settimana fa un WhatsApp alle 3 di notte da un amico; visto il contenuto, non mi sono sorpreso più di tanto. Avevo letto qualche mese prima su un quotidiano sportivo che la signora Louise Veronica Ciccone, in arte Madonna, per stare vicino al figlio David Banda di 11 anni, ora nelle fila del settore giovanile del Benfica, storica squadra della città, avesse deciso di trasferirsi a Lisbona.
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D’amore e baccalà, un romanzo ambientato a Lisbona tra sogno e realtà

C’è Daniele, un ragazzo milanese che fino a qualche anno faceva l’operaio nella sua città, poi molla tutto e arriva a Lisbona. Ora vive suonando per locali, è il frontman dei Ginga a Milanesa e fa parte del trio Wattaforg (insieme a Francesco “Foggy” Pintaudi e alla cantante irlandese Amanda Naughton).

Daniele lo puoi trovare durante il giorno anche nelle strade e nelle piazze della capitale portoghese a fare busking, ovvero ad esibirsi gratuitamente in luoghi pubblici e se ti va, puoi fargli un’offerta libera. Continua a leggere “D’amore e baccalà, un romanzo ambientato a Lisbona tra sogno e realtà”

Intervista con Andrea D’Angelo di “Tutti schiavi in Portogallo”

Andrea D'Angelo

Tutti schiavi in Portogallo (è iniziato come un romanzo online a puntate) è un romanzo di Andrea D’Angelo, scrittore napoletano, classe 1988. pubblicato dalla Ofelia editrice. Andrea vive in giro da un po’ di tempo ormai. Dopo circa sette anni in Germania, si è lasciato convincere a trasferirsi a Lisbona una mattina a colazione a settembre 2015. Si occupa di letteratura più o meno da sempre. È autore di racconti come “Realia” e “Lucifero Vocifero”, pubblicati online da Orientexpress nel 2014, e del romanzo breve “L’inafferrabile estetica delle scelte azzardate”, pubblicato nel 2015 da Erga Edizioni. Dal 2015 cura il blog “Penelope a pretesto”, che definisce come “un posto fatto di racconti da usare come espedienti”. Ama i viaggi dai ritmi lenti e dagli alberghi confortevoli, la letteratura che indaga gli aspetti agrodolci dell’esistenza e tutti i piaceri della vita. Dal 2009 ha vissuto tra Italia, Germania e Portogallo. Attualmente si trova a Lisbona.

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