Il Lisbon & Estoril film festival e la Battaglia di Solferino

Fondato nel 2007, il Lisbon & Estoril film festival è arrivato alla settima edizione, novembre 2013, con una novità: la sezione competitiva, che finora era stata riservata a film esclusivamente europei, ha aperto la partecipazione alle produzioni mondiali. Molte, come sempre, sono state le sezioni retrospettive e tematiche, tra cui segnaliamo quella dedicata a Giancarlo Rosi, fresco vincitore, con Sacro Gra, del Leone d’Oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il festival è diretto dall’attore e produttore cinematografico Paulo Branco, che ha fondato e dirige le società di produzione Gemini Film e Alfama Films in Francia e Madragoa Filmes e Clap Filmes in Portogallo. Tra le sue produzioni ci sono film di Manoel de Oliveira, Alain Tanner, Michel Piccoli, Wim Wenders, David Cronenberg. Continua a leggere “Il Lisbon & Estoril film festival e la Battaglia di Solferino”

Intervista al regista portoghese Gonçalo Tocha

Gonçalo Tocha – foto di Luca Onesti

Di ritorno a Lisbona dalla presentazione, a novembre 2013, al Festival internazionale del cinema di Roma, del suo ultimo film, A Mãe e o Mar, Gonçalo Tocha ci ha parlato di come lo ha girato, per un anno, insieme alle persone della comunità di pesca di Vila Chã, in un processo in cui erano spesso gli stessi protagonisti del documentario a rappresentare se stessi, a fornire all’autore le idee per raccontare le loro storie attraverso il cinema. Continua a leggere “Intervista al regista portoghese Gonçalo Tocha”

Doclisboa, il Festival internazionale documentaristico di “lotta” e “resistenza”

Cintia Gil – foto di João Carlos
244 documentari, 44 paesi presenti con i loro film e tanti giovani documentaristi, il Doclisboa 2013, svoltosi dal 24 ottobre al 3 novembre dello scorso anno, è stato senza dubbio un festival politico e militante per diversi motivi, a cominciare dai film scelti per l’apertura e la chiusura del festival. Ad aprire l’undicesima edizione del Doclisboa è stato “Pays Barbare” di Yervant Gianikian e Angela Lucchi (sul fascismo e il colonialismo italiano) e “Dast-Nevesthehaa Nemisoosand” (in inglese “Munuscripts don’t burn”) di Moahammad Rasolulof. Il regista iraniano avrebbe dovuto presiedere una delle giurie del DocLisboa, ma il suo passaporto è stato sequestrato nel mese di settembre a Teheran. La sedia di Rasolulof è rimasta vuota, come simbolo di protesta per l’accaduto.

Abbiamo intervistato al termine del Festival internazionale documentaristico di Lisbona, Cintia Gil, vicepresidente dell’Apordoc (Associazione portoghese per il documentario), organizzatore del Doclisboa. Continua a leggere “Doclisboa, il Festival internazionale documentaristico di “lotta” e “resistenza””

7 Cajas

Una delle qualità migliori, a mio modo di vedere, della settima arte, è quella di far viaggiare stando seduti su una poltrona e, quando si tratta di film stranieri, di aprire la mente alla conoscenza di altre culture. Alla Mostra del Cinema dell’America Latina a Lisbona, svoltasi dal 12 al 15 dicembre scorso, assisto per la prima volta ad un film paraguaiano e ascolto, sempre per la prima volta, l’idioma guaranì, o meglio un misto di questo e di spagnolo che è il dialetto della capitale Asunción, meticcio come la stragrande maggioranza di questo peculiare e poco conosciuto paese nel cuore del Sud America. Continua a leggere “7 Cajas”

DEAD COMBO(s)

Puntuale come la morte, la crisi e i famosi orologi svizzeri, ecco che si verifica la transizione peggiore dell’anno: la dead combo natale + saldi + ultimo dell’anno, 10 giorni in cui la gente impazzisce piombando in un vortice di luci, cibo e schizofrenia consumistica. Impossibile passeggiare per la Rua Augusta senza essere calpestati, impensabile passare indenni attraverso le vie del centro, imprevedibile il cieco deambulare delle masse in missione “Christmas Present”.

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CREATIVITÀ: FEMMINILE, PLURALE – Largo dos Trigueiros

Incastonato tra il Castelo São Jorge e Praça da Figueira, difficile da trovare per chi lo cerca, facile capitarci per caso camminando per la Mouraria: il Largo dos Trigueiros, uno degli angoli più creativi di Lisbona – e non perché ci lavoro io, giuro. In questi pochi metri quadrati di calçada portuguesa c’è un’incredibile concentrazione di estro e genialità, declinato al femminile.

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Doclisboa ’13, Spazio Apordoc, uno spazio per il documentario

 

 

L’Apordoc (tradotto e per esteso “Associazione per il documentario”) è l’associazione che sta alla base dell’organizzazione del festival Doclisboa. Fondata nel 1998, conta oggi circa 250 soci, e si occupa attivamente della promozione della cultura del documentario e della produzione, conservazione e archiviazione di questa forma artistica in Portogallo. L’associazione Apordoc si occupa della formazione di un pubblico di diverse fasce di età, con attività come Docs 4 Kids – Atelier de documentário, ma anche tramite l’organizzazione di proiezioni, dibattiti e mostre (tra queste Panorama, una mostra a cadenza annuale interamente dedicata al documentario portoghese). Gestisce alcune importanti attività parallele al Doclisboa, quali il Lisbon Docs, focalizzato sui documentari dell’Europa meridionale, e Doc’s Kingdom, seminario internazionale realizzato ogni anno a Serpa, in Alentejo, finalizzato alla creazione un punto d’incontro tra i documentaristi più famosi e quelli ancora poco conosciuti. Continua a leggere “Doclisboa ’13, Spazio Apordoc, uno spazio per il documentario”

Il lavoro “Scomodo” di una regista 26enne. Intervista a Salomé Lamas

Con un approccio cinematografico di frontiera, che interroga il cinema documentario sulla sua relazione con il “reale”, la regista portoghese Salomé Lamas, a soli 26 anni, ha vinto diversi premi e ha suscitato importanti discussioni e riconoscimenti di critica. Il suo docufilm “Terra de ninguém” è stato, tra gli altri festival, alla Berlinale, ha vinto una menzione speciale della giuria al DocumentaMadrid, è stato presentato … Continua a leggere Il lavoro “Scomodo” di una regista 26enne. Intervista a Salomé Lamas

Goffredo Fofi e la sua vocazione minoritaria arrivano all’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona

La vocazione minoritaria è un libro-dialogo tra Goffredo Fofi e Oreste Pivetta: sfilano gli ultimi cinquant’anni del nostro Paese, dalla caduta del fascismo al boom economico, da Berlinguer e Moro al craxismo, all’era della televisione commerciale e al berlusconismo, fino alla sconfitta della sinistra. Goffredo Fofi e Livia Apa La vocazione minoritaria è un libro-dialogo tra Goffredo Fofi e Oreste Pivetta: sfilano gli ultimi cinquant’anni … Continua a leggere Goffredo Fofi e la sua vocazione minoritaria arrivano all’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona

Il Festival True Tales al cinema São Jorge

Miguel Esteves Cardoso

È terminato sabato 13 aprile, al cinema São Jorge, il festival True Tales, organizzato dalla marca di whisky Grant’s, nel quale varie personalità del mondo dello spettacolo portoghese sono state invitate a raccontare storie vere del proprio percorso professionale e di vita. Siamo andati ad assistere alla sessione dove era presente, come ospite, Miguel Esteves Cardoso, intervistato dalla sua ex collega di lavoro Clara Ferreira Alves, attualmente giornalista politica. Clara Ferreira Alves era critica letteraria per il settimanale portoghese Expresso, dove Cardoso si occupava di recensioni musicali. Continua a leggere “Il Festival True Tales al cinema São Jorge”