Lotterie, aste d’arte e prelievi forzosi

Da quando la Troika (la delegazione formata dagli emissari di Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale e Unione Europea) si è insediata in Portogallo, era l’aprile 2011, in seguito alla bocciatura della legge finanziaria da parte del parlamento (Assembleia da Republica) dell’allora governo di centro sinistra di José Socrates, il popolo portoghese ne ha viste…

Sono porci questi europei

“Subito lei, uscita fuori, aperse le porte splendenti e li invitava; e tutti stoltamente le tennero dietro. Ma Euriloco restò fuori, ché temeva un inganno. Li condusse a sedere sopra troni e divani e per loro del cacio, della farina d’orzo e del miele nel vino di Pramno mischiò: ma univa nel vaso i farmachi…

CGPT ancora in piazza contro l’austerity

Dopo il corteo di “Que se lixe a Troika!”, lo scorso primo novembre di fronte al Parlamento Portoghese, migliaia di lavoratori, di pensionati, di giovani, di precari e di dipendenti pubblici hanno fatto sentire la loro voce per dire no al bilancio 2014, presentato le scorse settimane.

L’autunno caldo è appena iniziato

Come in Italia, anche a Lisbona si fa appello alla Costituzione, per la quale le misure di austerity, sono essenzialmente inaccettabili. E’ da diverso tempo, ormai, che la Corte Costituzionale portoghese rigetta le misure imposte dalla Troika, dichiarandole semplicemente anticostituzionali.

Lisbona, la festa dei senza lavoro

Quando le speranze sono finite, non resta che appellarsi alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Succede anche questo nel Portogallo piegato da cinque anni di recessione, sopraffatto dai debiti e in cui quasi un cittadino su quattro è senza lavoro. I disoccupati in terra lusitana sono il 17% della popolazione: il record dai tempi della…