La decisione stoica

La sveglia non aveva suonato e aveva dovuto alzarsi di soprassalto dal letto. Un tempo si sarebbe recato in ufficio saltando sulla sua bicicletta e pedalando a rotta di collo. Continua a leggere “La decisione stoica”

Ritratto di un migrante europeo passato per un call center in Portogallo

Successe all’improvviso, da un giorno all’altro, ora quel posto era vuoto e nessuno sapeva il perché. E il vuoto che aveva lasciato non fu colmato per molto tempo. Era alto, smilzo, con occhiali piccoli e un viso allungato. Continua a leggere “Ritratto di un migrante europeo passato per un call center in Portogallo”

L’impero dei Call Center è a Lisbona. E arrivano i millennials da tutta Europa

Lo scorso anno, alla fine di novembre, Piera Gemelli ha pubblicato sul suo blog, L’ermeneutica dei Gabbiani  un post a nostro avviso interessantissimo, ed è proprio il pezzo che vi riportiamo oggi, (il titolo originario è Lisboa Millennials – L’impero dei Call Center). Si parla dei Call Center a Lisbona, della città e dei Millennial (i ragazzi nati fra i primi anni Ottanta e gli inizi degli anni Duemila) che arrivano nella capitale portoghese. Grazie a Piera Gemelli per averci dato la possibilità di riportare gratuitamente il suo pezzo su Sosteniamo Pereira. 

di Piera Gemelli 

Ogni giorno un italiano tra gli 80 mila lavoratori dei call center in Portogallo, si sveglia e sa già che dovrà correre forte per evitare di arrivare in ritardo e perdere la Produttività. Ogni giorno un italiano si connette sui vari gruppi facebook Italiani a Lisbona e chiede: “Ciao sono Piergiorgio, come si vive a Lisbona lavorando nei call center?” “Ciao sono Marialuisa mi hanno offerto 750 euro per un impiego in un call center, si vive bene a Lisbona con 750 euro?” Continua a leggere “L’impero dei Call Center è a Lisbona. E arrivano i millennials da tutta Europa”

L’epopea degli italiani nei call center portoghesi

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 “Questo tipo di aziende devono fornire un servizio altamente competitivo, in termini di qualità e di produttività, altrimenti rischiano di non rinnovare le commesse per il servizio telefonico e di gestione che offrono. Il lavoro era così intenso che una volta uscito non riuscivo a fare altro”.

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