4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer. Parte II

Bifane, Imperiais e Samba

L’Adamastor per me è un collegamento con il Brasile. Ho passato ore osservando l’orizzonte e pensando a come crearmi delle opportunità per arrivare dall’altro lato. Ricordo ancora l’emozione che ho avuto osservando poi l’Atlantico dalla spiaggia di Fortaleza, tipo “missione compiuta” e “dall’altro lato c’è il mio Adamas’ e la mia Lisbona da dove mi guardavo” e qualcosa a muoversi nello stomaco. Continua a leggere “4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer. Parte II”

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4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer

di Simone Faresin

Riti. L’Adamastor e il Brasile contemporaneo.

Finalmente incontro Ritiele “Riti” in pizzeria da Mino. È da un mese e mezzo che voglio intervistarlo. Riti, da buon músico di strada, è dentro a tutti i giri ed é informatissimo sulla lotta sociale in corso per l’Adamastor, la piazza più social di Lisbona, altro che facebook. Continua a leggere “4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer”

Festival Folio 2016 – La letteratura delle etichette: “realismo magico” e “narco-letteratura” tra Portogallo, Brasile e Messico

 

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Non faccio mistero del fatto che Afonso Cruz è uno degli scrittori portoghesi che più mi piacciono, tra quelli contemporanei, alcuni mesi fa, ho anche recensito il suo romanzo Gesù beveva birra, e all’interno della programmazione del festival di Óbidos non potevo perdermi la sua conferenza. Continua a leggere “Festival Folio 2016 – La letteratura delle etichette: “realismo magico” e “narco-letteratura” tra Portogallo, Brasile e Messico”

Le interviste di Eduardo Coutinho alla Mostra del cinema dell’America Latina

Quest’anno la Mostra do Cinema da America Latina, organizzata dalla Casa da America Latina di Lisbona, è arrivata alla quinta edizione. È questa una delle poche occasioni in cui si può avere accesso ad un cinema vivo e di grande qualità come quello latinoamericano: il sistema di distribuzione cinematografico infatti  tende a nascondere interi continenti, riducendoli ai pochissimi autori o film che trovano una diffusione nelle … Continua a leggere Le interviste di Eduardo Coutinho alla Mostra del cinema dell’America Latina

Ayrton Senna vive tra noi

La prima volta che sono stato in Brasile avevo cinque anni. Era il 1994, nei giorni del mondiale di calcio negli Stati Uniti. La mia memoria di quegli anni non è molto solida, ma tre immagini sono rimaste fissate nel mio ricordo: Striker, il cagnolino mascotte di Usa ’94, la Selecção brasiliana (e le annesse manifestazioni di appoggio alla squadra e ai giocatori) e Ayrton Senna. Le strade erano colorate di verde, giallo, azzurro e bianco, con immagini ispirate alla nazionale “canarina” e al mondiale. Continua a leggere “Ayrton Senna vive tra noi”