Cercasi ostello disperatamente

Questo racconto è stato pubblicato originariamente sul blog Il Penultimo dei Romantici con il titolo “Lisbona – Parte Seconda – Allostello”

di Jacopo Spaziani

Oggi fanno trentasette giorni che sto a Lisbona. E fanno trentasette giorni che sto allostello. Non lo stesso, ché al primo dopo tre giorni sono andato via per cose che non sto qui a. Solo che dopo tre giorni io non è che ci stessi capendo un granché, a guardare all’una di notte posti che mi sembravano ancora più sconosciuti di quando stavo a Roma. Continua a leggere “Cercasi ostello disperatamente”

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Demolizioni e sfratti alle porte di Lisbona, città del turismo #2

Qui ho conosciuto il signor Joaquim, di origini capoverdiane, che mi ha spiegato che lui vuole lottare al fianco degli altri abitanti anche se la sua famiglia rientra nel programma di rialloggio. Joaquim ha lavorato per 40 anni nel campo delle costruzioni, mi racconta che ha lavorato alla costruzione del tunnel ferroviario del Rossio, alla costruzione di quella stessa ferrovia che collega il centro di Lisbona con Amadora, portando ogni giorno migliaia di pendolari a spostarsi lungo quella linea, e che ora rende appetibile questa zona della città a chi vuole costruire nuovi quartieri residenziali.

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Demolizioni e sfratti alle porte di Lisbona, città del turismo #1

Siamo a Santa Filomena, uno dei tanti quartieri autocostruiti (i cosiddetti Bairros de Baraccas, quartieri di baracche) del comune di Amadora, che fa parte della “Grande Lisboa”, l’area metropolitana della capitale portoghese. Per arrivare qui il treno che parte dal centro sfavillante di Lisbona ci impiega 15 minuti, ma sembra di essere in un’altra città.

 

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