4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in

«Cosa pensano gli altri? Come vivono? Cosa vedono?
Qualcuno ha dovuto dare delle risposte a queste domande».
Fredson.

Alla seconda bottiglia ho voglia di fumare, guardo Miguel, sorriso stampato in faccia e gli chiedo: «Che dici, bombetta? O dici che le principesse del nord qui si pigliano male se ne rollo una?». Continua a leggere “4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in”

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Il Portogallo un passo alla volta: reportage di un viaggio lusitano

di Valerio Moggia 

Un libro su un viaggio in Portogallo dopo quanto già scritto da Saramago potrebbe essere uno sforzo inutile, penserete voi. Eppure mai come oggi il Portogallo merita di essere (ri)raccontato, ora che è diventato nuova meta e utopia per i delusi della Vecchia Europa, in cerca di lavoro o di condizioni di vita più vantaggiose. Continua a leggere “Il Portogallo un passo alla volta: reportage di un viaggio lusitano”

4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Intro

di Simone Faresin 

(Prima di fare click)

Lisbona è una città stupenda, meravigliosa. La amo più di quanto abbia amato una donna, anche più di tutte le donne che ho amato a Lisbona. Adoro Lisbona, nella versione decadente e sospesa, pacata come una vecchia Signora elegante che sa rifiorire dalle sue tragedie, tanto da cantarle con una certa saudade. Continua a leggere “4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Intro”

Mohsin “O Cabeleireiro”

Non ho dubitato molto delle capacità da barbiere di Mohsin, i suoi racconti sul suo passato parlano per lui e a me sembra uno che sa il fatto suo. Ma ora che lo vedo sopra di me con forbici e rasoio in mano, devo ammettere che un po’ di insicurezza me la trasmette.

Per lui oggi e’ una prova, tutti nella stanza si chiedono se quel ragazzo iracheno, capitato per uno scherzo del destino a Lisbona, sa effettivamente come tagliare i capelli

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Tutti pazzi per Lisbona, tutti pazzi per Tasca Mastai

di Daniele Coltrinari

Quest’articolo è stato già pubblicato su Il Salto, qui  

Negli ultimi anni sono arrivati nella capitale portoghese tantissimi italiani. Non ci sono dati certi, molti infatti non sono iscritti all’Aire (Anagrafe italiani residenti all’estero), si parla tuttavia di circa novemila persone presenti nel paese lusitano. Se i pensionati che arrivano in Portogallo per usufruire dei vantaggi fiscali (grazie a un accordo bilaterale con l’Italia, chi risiede almeno sei mesi in terra portoghese ha la pensione detassata per 10 anni) scelgono in prevalenza l’Algarve, regione più a sud del Paese dove godersi il mare e il bel tempo tutto l’anno, a Lisbona arrivano soprattutto nostri connazionali tra i 25 e i 40 anni. Continua a leggere “Tutti pazzi per Lisbona, tutti pazzi per Tasca Mastai”

Punto e a capo.

di Simone Faresin

Lo spazio tempo è una gelatina in espansa-dispersione che sussulta ad ogni minima variazione, basta un colpetto e si mette a danzare ondeggiando e ondeggiando in un continuo carnevale. Che sia una samba, una cumbia, una marrabenta, una kizomba o una semba. Un battito di ciglia e già mi ritrovo a fine corsa, le onde continuano a susseguirsi lungo le spiagge di tutto il mondo, continuando ad erodere quel poco di emerso che c’è su questo pianeta e a me, ahimè, tempo scaduto, devo tornare nel mio tropico. Continua a leggere “Punto e a capo.”

Una carovana per il diritto all’abitazione in Portogallo

di Luca Onesti

«Immaginatevi di vivere nella completa oscurità. Immaginate che, nella vostra casa, da dove si vede un enorme cumulo di immondizia, non sia possibile conservare alimenti, guardare la tv o ricaricare il telefonino. Immaginatevi ancora, nel patio di questa stessa casa, dove da molti mesi non c’è né luce né acqua, mentre fate il bagno ai vostri figli, in strada. Immaginate che cosa vorrebbe dire se essi non avessero condizioni per proseguire gli studi o se voi stessi non potreste dire nemmeno dove abitate per paura di essere immediatamente discriminati. E immaginate che un giorno, senza nessuna notifica o avviso previo, questa vostra casa, vostro unico tetto, venga demolita senza che vi sia presentata alcuna soluzione alternativa. Vi invitiamo a mettervi nella nostra pelle, anche solo per un giorno… e a immaginare cosa provereste a essere trattati come rifiuti e a essere sfrattati…». Continua a leggere “Una carovana per il diritto all’abitazione in Portogallo”

A Lisbona passando per l’Africa, la storia di Giulia Cavallo, antropologa e illustratrice

Torino mi è stata sempre molto molto stretta, mi sembrava troppo austera, troppo rigida, poco immediata nelle amicizie. Dopo aver frequentato il liceo Classico, nel 1998 mi iscrissi al corso di Filosofia. Allora vivevo chiusa nel mio mondo, persa tra i miei scritti, diari, pensieri. Per me la pubertà era appena iniziata.  Continua a leggere “A Lisbona passando per l’Africa, la storia di Giulia Cavallo, antropologa e illustratrice”