4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer. Parte II

Bifane, Imperiais e Samba

L’Adamastor per me è un collegamento con il Brasile. Ho passato ore osservando l’orizzonte e pensando a come crearmi delle opportunità per arrivare dall’altro lato. Ricordo ancora l’emozione che ho avuto osservando poi l’Atlantico dalla spiaggia di Fortaleza, tipo “missione compiuta” e “dall’altro lato c’è il mio Adamas’ e la mia Lisbona da dove mi guardavo” e qualcosa a muoversi nello stomaco. Continua a leggere “4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer. Parte II”

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4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer

di Simone Faresin

Riti. L’Adamastor e il Brasile contemporaneo.

Finalmente incontro Ritiele “Riti” in pizzeria da Mino. È da un mese e mezzo che voglio intervistarlo. Riti, da buon músico di strada, è dentro a tutti i giri ed é informatissimo sulla lotta sociale in corso per l’Adamastor, la piazza più social di Lisbona, altro che facebook. Continua a leggere “4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer”

4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. 28anoite – II Parte

Due eventi.

Un’ultima cena.

L’ultimo evento prima di partire per un lungo viaggio.

Due e venti.

“L’ora allo specchio.”

Pescare nel lago della memoria il ricordo della Serata del 28 è un piacere, perchè non devo solo ricordarmi di un evento che ho ideato ma anche degli ideali da cui sono ispirato. Una rivolta pacifica contro un sistema oppressivo è ancora possibile e la Cultura è da sempre un’arma contro il male più grande. La Cultura è come la Vitamina C, non può mancare. Continua a leggere “4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. 28anoite – II Parte”

Sporting-Tavira, la squadra ciclistica più antica del mondo ha ancora sete di vittoria

Questo articolo è stato pubblicato su Il Salto il 25 febbraio 2018, all’interno della rubrica Ciclismo Latino

di Daniele Coltrinari

Inglesi, francesi, tedeschi e non solo. Arrivano da tutto il mondo occidentale, ogni estate, per passare le loro ferie nella regione dell’Algarve, estremo Sud del Portogallo. Qui, una delle cittadine più belle e paradossalmente meno turistiche, è Tavira: una lunga spiaggia di sabbia bagnata dall’Oceano Atlantico dentro il golfo di Cadice, compreso tra Cabo de São Vicente in Portogallo e Cabo Trafalgar a ovest dello stretto di Gibilterra in Spagna, dalla quale la cittadina portoghese dista meno di 40 minuti d’auto. Nessuno avrebbe mai pensato decenni fa che a Tavira potesse nascere una squadra ciclistica amatoriale e che nel 2018 sarebbe stato il club più antico e longevo del mondo. Fondato nel 1979 in un paese che ancora oggi conta meno di 15mila abitanti, oggi il Clube de ciclismo de Tavira non è una squadra World Tour, ma di categoria continental, ovvero, non è tra le big e non partecipa al Giro d’Italia o al Tour de France ma è comunque una squadra professionistica. Continua a leggere “Sporting-Tavira, la squadra ciclistica più antica del mondo ha ancora sete di vittoria”

Buon compleanno, Cristo Rei. Il mio Natale portoghese

di Elvis Zoppolato

“Mamma ho perso l’aereo” – esattamente così comincia il mio amore per la cultura portoghese. Due anni fa, mentre studiavo a Lisbona, mi ritrovai qualche giorno prima di Natale a combinarne una delle mie, come si suol dire. Ero al negozio di liquori dell’aeroporto mentre la voce dell’altoparlante chiamava il mio nome per dirmi che ero in ritardo. Io ovviamente ero troppo impegnato a parlare con la commessa del negozio per raccapezzarmi di ciò che stava succedendo. Continua a leggere “Buon compleanno, Cristo Rei. Il mio Natale portoghese”

Cercasi ostello disperatamente

Questo racconto è stato pubblicato originariamente sul blog Il Penultimo dei Romantici con il titolo “Lisbona – Parte Seconda – Allostello”

di Jacopo Spaziani

Oggi fanno trentasette giorni che sto a Lisbona. E fanno trentasette giorni che sto allostello. Non lo stesso, ché al primo dopo tre giorni sono andato via per cose che non sto qui a. Solo che dopo tre giorni io non è che ci stessi capendo un granché, a guardare all’una di notte posti che mi sembravano ancora più sconosciuti di quando stavo a Roma. Continua a leggere “Cercasi ostello disperatamente”

Rui Sousa, il campione senza vittorie più amato dai portoghesi

Questo articolo è stato pubblicato su Il Salto il 20 gennaio 2018, all’interno della rubrica Ciclismo Latino

di Daniele Coltrinari

Ci sono atleti che inseguono una vittoria durante tutta la loro carriera, senza mai riuscirci. Magari ci arrivano vicino, ma quella vittoria che sognano fin da bambini gli sfugge di mano per un soffio. L’emblema di questo prototipo di campione senza vittoria nel ciclismo è Rui Miguel Sousa Barbosa, chiamato dai cronisti sportivi semplicemente Rui Sousa. Continua a leggere “Rui Sousa, il campione senza vittorie più amato dai portoghesi”

4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. Parte III

«Cosa pensano gli altri? Come vivono? Cosa vedono?
Qualcuno ha dovuto dare delle risposte a queste domande».
Fredson.

Strappa una striscia alta un pollice dal biglietto da visita di Susana, evitando la parte con numero di telefono e la e-mail. Ne ha a decine di biglietti da visita ridotti a pezzi, di alcuni sono rimaste solo le strisce strappate con i contatti. Continua a leggere “4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. Parte III”

4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. Parte II

«Cosa pensano gli altri? Come vivono? Cosa vedono?
Qualcuno ha dovuto dare delle risposte a queste domande».
Fredson.

O Sarracino

Mi ritrovo sul tetto della chiesa di Penha da França, riconosco subito la vista. Vento fresco in faccia, vertigine, chi ha filmato tutto questo come cavolo è arrivato sul tetto? Com’é possibile sentirsi davvero qui? Come fanno? Continua a leggere “4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. Parte II”