Cova do Vapôr

Dove il Tejo si mescola con l’Atlantico, si trova questa piccola aldeia di pescatori. Non esiste un porto come a Cacilhas , non c’è un approdo per traghetti come Trafaria e Porto Brandão; non ci sono piccole industrie, cementerie o centri di smistamento merci. Solo una fermata del bus con poche corse al giorno collegano il villaggio al piccolo centro di Trafaria. Solo una strada asfaltata lo collega all’area metropolitana di Lisbona. Continua a leggere “Cova do Vapôr”

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Quella Volta a Porto

Una corsa ciclistica in agosto attraversa il nord del Portogallo, quando gli emigranti portoghesi tornano nei loro paesini per le vacanze, in un periodo di feste tradizionali e popolari. Vi proponiamo un reportage al seguito della Volta a Portugal, il giro ciclistico portoghese.  Continua a leggere “Quella Volta a Porto”

Assedio e resistenza a Lisbona

C’è un nuovo “assedio” a Lisbona? Quello più conosciuto è accaduto alcuni secoli fa, l‘assedio di Lisbona, infatti, si svolse dal 1º luglio al 25 ottobre del 1147, e fu l’azione militare che portò la città di Lisbona sotto il controllo definitivo dei portoghesi e scacciò i Mori. L’assedio di Lisbona fu una delle poche vittorie cristiane durante la Seconda Crociata ed è considerata come una battaglia cruciale della più estesa Reconquista. C’è anche un libro, Storia dell’assedio di Lisbona, un romanzo storico-ucronico del 1989 del Premio Nobel per la letteratura, José Saramago, scrittore, giornalista, drammaturgo, poeta critico letterario e traduttore. Continua a leggere “Assedio e resistenza a Lisbona”

Diario di un’Alentejana

Si può scoprire il Portogallo in tanti  modi, per esempio anche da suiver; la chiamano l’Alentejana, è una corsa ciclistica maschile a tappe che si svolge in marzo, è la Volta ao Alentejo, giunta quest’anno alla trentasettesima edizione. Una corsa che in cinque giorni tocca quasi tutta la regione, a sud del Portogallo, tra Spagna, Oceano Atlantico, sopra il ben più celebre Algarve. È terra di emigrazione, di uomini e donne partiti verso Lisbona e l’estero in cerca di fortuna e lavoro, di conquiste arabe e reconquiste cristiane, di case vinicole e di produttori di olio, di città fantasma e di Cante Alentejano, patrimonio culturale e immateriale dell’umanità Unesco dal 2014. Continua a leggere “Diario di un’Alentejana”