La costruzione del male. Recensione a “Io Khaled vendo uomini e sono innocente”

«Faccia qualcosa» dice la signora Delgado a Pereira. Lei è ebrea, profuga, perseguitata e nessuno denuncia ciò che sta accadendo nell’Europa in fiamme degli Anni Trenta . «Qualcosa come?», risponde il vecchio giornalista del celebre romanzo di Antonio Tabucchi che ancora non riesce a vedere, non sa scrivere l’orrore che avviene intorno a lui. Continua a leggere “La costruzione del male. Recensione a “Io Khaled vendo uomini e sono innocente””

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Di quel giorno d’estate in cui Pereira cominciò a frequentare il futuro

Mi è sempre piaciuto ritagliarmi dei momenti di solitudine per rileggere quei libri che oramai conosco quasi a memoria, che ho amato all’istante e divorato. Il tempo passa in fretta e ci cambia profondamente: così, leggere di nuovo qualcosa che già si conosce, che ha lasciato in noi il segno indelebile di grandi emozioni, diventa una necessità seducente, un’esperienza sempre nuova ed intensa, che non smette mai di stupirci, accompagnandoci in quel complesso percorso che porta alla scoperta – e riscoperta – di noi stessi. Come scriveva Roland Barthes ne Il brusio della lingua, Continua a leggere “Di quel giorno d’estate in cui Pereira cominciò a frequentare il futuro”

GOODBYE MY DEARS. Tre figure di cui sentiremo le mancanza

di Elvis Zeppolato

Ormai il 2018 è agli sgoccioli, e come sempre, giunti a questo periodo dell’anno, è tempo di riflessioni.

È bene prendersi un momento tutto per sé e fare il punto della situazione. Fermarsi un attimo a pensare al significato che il 2018 ha avuto per la nostra vita, raccogliere i momenti più belli, gli incontri più entusiasmanti, chiedersi cosa ci aspettiamo dal 2019, i buoni propositi, i nuovi traguardi: tutto questa dà senso a questo delicato e prezioso periodo dell’anno. Ma è bene anche fermarsi un attimo a pensare a chi non ci sarà più, a chi nel 2018 ha visto realizzarsi il tragico destino della vita umana, a chi insomma si è spento per sempre. Continua a leggere “GOODBYE MY DEARS. Tre figure di cui sentiremo le mancanza”

Il Portogallo un passo alla volta: reportage di un viaggio lusitano

di Valerio Moggia 

Un libro su un viaggio in Portogallo dopo quanto già scritto da Saramago potrebbe essere uno sforzo inutile, penserete voi. Eppure mai come oggi il Portogallo merita di essere (ri)raccontato, ora che è diventato nuova meta e utopia per i delusi della Vecchia Europa, in cerca di lavoro o di condizioni di vita più vantaggiose. Continua a leggere “Il Portogallo un passo alla volta: reportage di un viaggio lusitano”

D’amore e baccalà, un romanzo ambientato a Lisbona tra sogno e realtà

C’è Daniele, un ragazzo milanese che fino a qualche anno faceva l’operaio nella sua città, poi molla tutto e arriva a Lisbona. Ora vive suonando per locali, è il frontman dei Ginga a Milanesa e fa parte del trio Wattaforg (insieme a Francesco “Foggy” Pintaudi e alla cantante irlandese Amanda Naughton).

Daniele lo puoi trovare durante il giorno anche nelle strade e nelle piazze della capitale portoghese a fare busking, ovvero ad esibirsi gratuitamente in luoghi pubblici e se ti va, puoi fargli un’offerta libera. Continua a leggere “D’amore e baccalà, un romanzo ambientato a Lisbona tra sogno e realtà”

Intervista con Andrea D’Angelo di “Tutti schiavi in Portogallo”

Andrea D'Angelo

Tutti schiavi in Portogallo (è iniziato come un romanzo online a puntate) è un romanzo di Andrea D’Angelo, scrittore napoletano, classe 1988. pubblicato dalla Ofelia editrice. Andrea vive in giro da un po’ di tempo ormai. Dopo circa sette anni in Germania, si è lasciato convincere a trasferirsi a Lisbona una mattina a colazione a settembre 2015. Si occupa di letteratura più o meno da sempre. È autore di racconti come “Realia” e “Lucifero Vocifero”, pubblicati online da Orientexpress nel 2014, e del romanzo breve “L’inafferrabile estetica delle scelte azzardate”, pubblicato nel 2015 da Erga Edizioni. Dal 2015 cura il blog “Penelope a pretesto”, che definisce come “un posto fatto di racconti da usare come espedienti”. Ama i viaggi dai ritmi lenti e dagli alberghi confortevoli, la letteratura che indaga gli aspetti agrodolci dell’esistenza e tutti i piaceri della vita. Dal 2009 ha vissuto tra Italia, Germania e Portogallo. Attualmente si trova a Lisbona.

Continua a leggere “Intervista con Andrea D’Angelo di “Tutti schiavi in Portogallo””

Lisbona Football Guide: scoprire la città attraverso il calcio

Lisbona è una delle prime due città (insieme a Zagabria) che Edizioni inContropiede ha scelto per esordire con Football City Guides, collana di guide turistico/calcistiche che raccontano e fanno scoprire le metropoli d’Europa attraverso il calcio, Capitale più occidentale d’Europa, Lisbona gode di un ottimo clima ed è raggiungibile facilmente dall’Italia grazie a molti voli low-cost. Completamente louca para o futebol, la città ha in Benfica, Sporting Clube de Portugal e Belenenses le tre squadre principali. Continua a leggere “Lisbona Football Guide: scoprire la città attraverso il calcio”

A Gorda (la grassa) di Isabela Figueiredo

Scritto nel Portogallo della crisi economica e dell’austerità, dal 2011 al 2016, e uscito a gennaio 2017 per i tipi dell’editore Caminho, A gorda (titolo che in italiano significa: “la grassa”) di Isabela Figueiredo è un romanzo che racconta in prima persona la vita di Maria Luísa, una ragazza grassa, che si vede grassa ed è fortemente condizionata da questo sentimento. Continua a leggere “A Gorda (la grassa) di Isabela Figueiredo”

Festival Folio 2016 – Il collasso della critica: dibattito di Miguel Sanches Neto, Pedro Mexia e João Pedro George

 

folio2016okSono andata alla conferenza con grande interesse, data la mia stima per uno dei relatori, il brasiliano Miguel Sanches Neto. Ne sono tornata soddisfatta e arricchita, con il proposito di approfondire la conoscenza degli altri due relatori, i portoghesi Pedro Mexia e João Pedro George. Continua a leggere “Festival Folio 2016 – Il collasso della critica: dibattito di Miguel Sanches Neto, Pedro Mexia e João Pedro George”