Seeing John Malkovich

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John Malkovich premiato a Lisbona durante il Lisbon & Estoril Film Festival

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Trafficanti di film: Nuno Sena racconta IndieLisboa

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Oggi con una piccola telecamera digitale un ragazzo può filmare e montare e penso che questo fenomeno il potere che è dentro al cinema non lo abbia ancora capito bene. C’è una specie di lotta di classe all’interno del cinema, che in Portogallo è una cosa molto recente.

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Doclisboa, uno sguardo sul mondo, attraverso il documentario

di Massimiliano Rossi

Quest’anno ho seguito per Sosteniamo Pereira il Doclisboa, rassegna internazionale del documentario, svoltasi appunto nella capitale portoghese dal 16 al 26 ottobre 2014.

Quattro i film di cui vale la pena parlare. I primi due rientrano a pieno titolo nel solco della tradizione del documentario e della sua “urgenza” nel tentare di raccontare una realtà di recente attualità. Continua a leggere “Doclisboa, uno sguardo sul mondo, attraverso il documentario”

Tra tante difficoltà il cinema italiano è stato presente anche quest’anno a Lisbona con il festival “8 ½ Festa do Cinema Italiano”

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Nel 2015 ci sarà l’ottava edizione, nell’attesa, conosciamo la storia di questo Festival, ormai un’appuntamento irrinunciabile nel panorama culturale di Lisbona. Continua a leggere “Tra tante difficoltà il cinema italiano è stato presente anche quest’anno a Lisbona con il festival “8 ½ Festa do Cinema Italiano””

L’America Latina è anche a Lisbona

La Mostra del Cinema de América Latina de Lisboa, si è svolta dal 12 al 15 dicembre 2013. “Molti dei registi (dei film in programma, ndt) sono alla prima opera. Questo è un riflesso di ciò che accade in questi paesi, nel cinema. Ci sono nuove generazioni, alcuni registi avevano fatto corti e avevano lavorato a delle pubblicità, per la televisione, ma come lungometraggi sono … Continua a leggere L’America Latina è anche a Lisbona

Il Lisbon & Estoril film festival e la Battaglia di Solferino

Fondato nel 2007, il Lisbon & Estoril film festival è arrivato alla settima edizione, novembre 2013, con una novità: la sezione competitiva, che finora era stata riservata a film esclusivamente europei, ha aperto la partecipazione alle produzioni mondiali. Molte, come sempre, sono state le sezioni retrospettive e tematiche, tra cui segnaliamo quella dedicata a Giancarlo Rosi, fresco vincitore, con Sacro Gra, del Leone d’Oro alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il festival è diretto dall’attore e produttore cinematografico Paulo Branco, che ha fondato e dirige le società di produzione Gemini Film e Alfama Films in Francia e Madragoa Filmes e Clap Filmes in Portogallo. Tra le sue produzioni ci sono film di Manoel de Oliveira, Alain Tanner, Michel Piccoli, Wim Wenders, David Cronenberg. Continua a leggere “Il Lisbon & Estoril film festival e la Battaglia di Solferino”

Intervista al regista portoghese Gonçalo Tocha

Gonçalo Tocha – foto di Luca Onesti

Di ritorno a Lisbona dalla presentazione, a novembre 2013, al Festival internazionale del cinema di Roma, del suo ultimo film, A Mãe e o Mar, Gonçalo Tocha ci ha parlato di come lo ha girato, per un anno, insieme alle persone della comunità di pesca di Vila Chã, in un processo in cui erano spesso gli stessi protagonisti del documentario a rappresentare se stessi, a fornire all’autore le idee per raccontare le loro storie attraverso il cinema. Continua a leggere “Intervista al regista portoghese Gonçalo Tocha”

Doclisboa, il Festival internazionale documentaristico di “lotta” e “resistenza”

Cintia Gil – foto di João Carlos
244 documentari, 44 paesi presenti con i loro film e tanti giovani documentaristi, il Doclisboa 2013, svoltosi dal 24 ottobre al 3 novembre dello scorso anno, è stato senza dubbio un festival politico e militante per diversi motivi, a cominciare dai film scelti per l’apertura e la chiusura del festival. Ad aprire l’undicesima edizione del Doclisboa è stato “Pays Barbare” di Yervant Gianikian e Angela Lucchi (sul fascismo e il colonialismo italiano) e “Dast-Nevesthehaa Nemisoosand” (in inglese “Munuscripts don’t burn”) di Moahammad Rasolulof. Il regista iraniano avrebbe dovuto presiedere una delle giurie del DocLisboa, ma il suo passaporto è stato sequestrato nel mese di settembre a Teheran. La sedia di Rasolulof è rimasta vuota, come simbolo di protesta per l’accaduto.

Abbiamo intervistato al termine del Festival internazionale documentaristico di Lisbona, Cintia Gil, vicepresidente dell’Apordoc (Associazione portoghese per il documentario), organizzatore del Doclisboa. Continua a leggere “Doclisboa, il Festival internazionale documentaristico di “lotta” e “resistenza””

Infancia clandestina


 

Per la Mostra del cinema dell’America Latina, organizzato dalla Casa da América Latina di Lisbona, è stato scelto per la serata di chiusura Infancia clandestina, del regista argentino Benjamín Ávila; film autobiografico, ispirato alla storia dei suoi genitori, e dedicato dal regista a sua madre, “desaparecida” durante la dittatura militare.

 

Argentina, 1979. La dittatura militare del generale Videla sta attuando, in quegli anni, una feroce repressione su ogni forma di dissenso politico. L’organizzazione guerrigliera del Movimiento Peronista Montonero, nata nel 1968 durante l’esilio in Spagna di Perón, si ispira al suo primo governo (1946-1955), che aveva realizzato diverse riforme di tipo progressista, tendenti al miglioramento delle condizioni di vita della classe lavoratrice e alla sua maggiore inclusione politica e sindacale e aveva perseguito una politica di nazionalizzazione delle risorse energetiche ed una progressiva industrializzazione del paese. Continua a leggere “Infancia clandestina”

7 Cajas

Una delle qualità migliori, a mio modo di vedere, della settima arte, è quella di far viaggiare stando seduti su una poltrona e, quando si tratta di film stranieri, di aprire la mente alla conoscenza di altre culture. Alla Mostra del Cinema dell’America Latina a Lisbona, svoltasi dal 12 al 15 dicembre scorso, assisto per la prima volta ad un film paraguaiano e ascolto, sempre per la prima volta, l’idioma guaranì, o meglio un misto di questo e di spagnolo che è il dialetto della capitale Asunción, meticcio come la stragrande maggioranza di questo peculiare e poco conosciuto paese nel cuore del Sud America. Continua a leggere “7 Cajas”