4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer. Parte II

Bifane, Imperiais e Samba

L’Adamastor per me è un collegamento con il Brasile. Ho passato ore osservando l’orizzonte e pensando a come crearmi delle opportunità per arrivare dall’altro lato. Ricordo ancora l’emozione che ho avuto osservando poi l’Atlantico dalla spiaggia di Fortaleza, tipo “missione compiuta” e “dall’altro lato c’è il mio Adamas’ e la mia Lisbona da dove mi guardavo” e qualcosa a muoversi nello stomaco. Continua a leggere “4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer. Parte II”

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4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer

di Simone Faresin

Riti. L’Adamastor e il Brasile contemporaneo.

Finalmente incontro Ritiele “Riti” in pizzeria da Mino. È da un mese e mezzo che voglio intervistarlo. Riti, da buon músico di strada, è dentro a tutti i giri ed é informatissimo sulla lotta sociale in corso per l’Adamastor, la piazza più social di Lisbona, altro che facebook. Continua a leggere “4 Storie in 4 ore. Mezzanotte in. Non c’è nulla da Temer”

Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte II: Bairro Padre Cruz

di Elvis Zoppolato
foto di Sofia Minetto

Tra i veri casi più o meno isolati tra loro della zona grigia di Lisbona merita un’attenzione particolare il caso di Padre Cruz, quartiere che si trova nella località di Carnide, nella parte nord-ovest della capitale. Di recente sono andato lì con la fotografa udinese Sofia Minetto per cercare di raccontare la trasformazione di cui è stato protagonista negli ultimi anni il quartiere. Continua a leggere “Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte II: Bairro Padre Cruz”

Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte I: la gentrificazione

di Elvis Zoppolato

In italiano, l’espressione “togliersi un sassolino dalla scarpa” significa liberarsi di un peso. Infatti se proviamo a passeggiare con un sassolino nella scarpa, questa si rivela essere un’esperienza piuttosto fastidiosa. Al più presto dobbiamo fermarci per strada e levarcelo, superando l’imbarazzo interiore di farci vedere con una scarpa in mano e un piede scalzo. Ma questa espressione ha anche un secondo significato, più forte: dire apertamente quanto è stato sempre taciuto per convenienza, per non suscitare risentimenti. Continua a leggere “Lisbona si toglie un sassolino dalla scarpa, parte I: la gentrificazione”

4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. 28anoite – II Parte

Due eventi.

Un’ultima cena.

L’ultimo evento prima di partire per un lungo viaggio.

Due e venti.

“L’ora allo specchio.”

Pescare nel lago della memoria il ricordo della Serata del 28 è un piacere, perchè non devo solo ricordarmi di un evento che ho ideato ma anche degli ideali da cui sono ispirato. Una rivolta pacifica contro un sistema oppressivo è ancora possibile e la Cultura è da sempre un’arma contro il male più grande. La Cultura è come la Vitamina C, non può mancare. Continua a leggere “4 storie in 4 ore – Gli appunti di Fredson – Mezzanotte in. 28anoite – II Parte”

Sporting-Tavira, la squadra ciclistica più antica del mondo ha ancora sete di vittoria

Questo articolo è stato pubblicato su Il Salto il 25 febbraio 2018, all’interno della rubrica Ciclismo Latino

di Daniele Coltrinari

Inglesi, francesi, tedeschi e non solo. Arrivano da tutto il mondo occidentale, ogni estate, per passare le loro ferie nella regione dell’Algarve, estremo Sud del Portogallo. Qui, una delle cittadine più belle e paradossalmente meno turistiche, è Tavira: una lunga spiaggia di sabbia bagnata dall’Oceano Atlantico dentro il golfo di Cadice, compreso tra Cabo de São Vicente in Portogallo e Cabo Trafalgar a ovest dello stretto di Gibilterra in Spagna, dalla quale la cittadina portoghese dista meno di 40 minuti d’auto. Nessuno avrebbe mai pensato decenni fa che a Tavira potesse nascere una squadra ciclistica amatoriale e che nel 2018 sarebbe stato il club più antico e longevo del mondo. Fondato nel 1979 in un paese che ancora oggi conta meno di 15mila abitanti, oggi il Clube de ciclismo de Tavira non è una squadra World Tour, ma di categoria continental, ovvero, non è tra le big e non partecipa al Giro d’Italia o al Tour de France ma è comunque una squadra professionistica. Continua a leggere “Sporting-Tavira, la squadra ciclistica più antica del mondo ha ancora sete di vittoria”

Tracotanza e dannazione: il volto tragico delle Colonne d’Ercole

di Elvis Zoppolato

Andare contro i propri limiti, secondo l’etica dei Greci, era un fatto gravissimo che denotava non solo un atteggiamento arrogante – hybris, ‘tracotanza’ –, ma costituiva una vera e propria forma di ignoranza: l’incapacità di stare al proprio posto. Secondo Platone, l’armonia della città poteva darsi solo se ognuno realizzava il ruolo che gli era proprio, il ruolo che la natura gli aveva assegnato – la missione che gli dei avevano scelto per lui. Noi non possiamo scegliere la nostra essenza, le nostre qualità, le nostre virtù come i nostri difetti; quello che possiamo scegliere è l’uso che possiamo fare di ciò che la natura ci ha dato, un uso sapiente o un uso incolto. Continua a leggere “Tracotanza e dannazione: il volto tragico delle Colonne d’Ercole”

Gli Indecisionisti

di Daniele Coltrinari

«A Lisbona, certamente l’Indecisionismo. Lisbona è una città che sta incarnando a mio avviso una forte espressione del contemporaneo. Stiamo parlando di una città, che, aperta all’inclusione, è entrata a far parte di quel circuito di luoghi in cui giovani e meno giovani vengono spinti dalla contemporaneissima polidirezionalità del possibile. Cosa intendo con la polidirezionalità del possibile? È uno dei concetti da cui parte la riflessione indecisionista. Si riferisce alla condizione contemporanea per cui chiunque di noi è sempre esposto a infinite possibilità».

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GOODBYE MY DEARS. Tre figure di cui sentiremo le mancanza

di Elvis Zeppolato

Ormai il 2018 è agli sgoccioli, e come sempre, giunti a questo periodo dell’anno, è tempo di riflessioni.

È bene prendersi un momento tutto per sé e fare il punto della situazione. Fermarsi un attimo a pensare al significato che il 2018 ha avuto per la nostra vita, raccogliere i momenti più belli, gli incontri più entusiasmanti, chiedersi cosa ci aspettiamo dal 2019, i buoni propositi, i nuovi traguardi: tutto questa dà senso a questo delicato e prezioso periodo dell’anno. Ma è bene anche fermarsi un attimo a pensare a chi non ci sarà più, a chi nel 2018 ha visto realizzarsi il tragico destino della vita umana, a chi insomma si è spento per sempre. Continua a leggere “GOODBYE MY DEARS. Tre figure di cui sentiremo le mancanza”

Buon compleanno, Cristo Rei. Il mio Natale portoghese

di Elvis Zoppolato

“Mamma ho perso l’aereo” – esattamente così comincia il mio amore per la cultura portoghese. Due anni fa, mentre studiavo a Lisbona, mi ritrovai qualche giorno prima di Natale a combinarne una delle mie, come si suol dire. Ero al negozio di liquori dell’aeroporto mentre la voce dell’altoparlante chiamava il mio nome per dirmi che ero in ritardo. Io ovviamente ero troppo impegnato a parlare con la commessa del negozio per raccapezzarmi di ciò che stava succedendo. Continua a leggere “Buon compleanno, Cristo Rei. Il mio Natale portoghese”