PLACELESS, una mostra “sospesa”

La mostra, dell’artista italiana Elena Valsecchi, può essere visitata fino al 27 giugno all’ultimo piano dell’enorme macchina rotante, collocata nel cuore della libreria Ler Devagar, presso la LX Factory

Immaginate di camminare in un non-luogo, sospeso nell’aria, con finestre rivolte a mondi inesistenti: questa è l’intenzione della mostra “PLACELESS” dell’artista italiana, da anni residente in Portogallo, Elena Valsecchi.

“Ho scelto la parola inglese ‘placeless’ come titolo per la mostra perché esprime molto sinteticamente un concetto di negazione di luogo, suggerendo in modo particolarmente efficace l’universo, o meglio il “non-universo” ritratto da questi lavori.”

La mostra è stata inaugurata lo scorso 6 giugno con un concerto del musicista francese Laurent Geoffroy e sarà visitabile fino al 27 giugno.

IMG_8759_mod

I quadri esposti, raffiguranti dei “non-luoghi”, occuperanno il terzo ed ultimo piano dell’enorme struttura della macchina ratativa attorno alla quale è stata costruita, 10 anni fa, la Livraria Ler Devagar, nella LX Factory: uno spazio non molto conosciuto, da cui l’artista è rimasta affascinata al punto di sceglierlo per la sua nuova mostra, grazie all’affinità con la serie di dipinti selezionata. “Mi piaceva molto l’idea di vedere questi quadri sospesi per aria, sopra a una libreria, a oscillare con i movimenti della struttura. Ho applicato del tessuto ai supporti per accrescere ulteriormente questa sensazione di sospensione nel vuoto, che si sposa perfettamente con il concetto alla base di questo gruppo di lavori” afferma Elena.

Lo spazio è stato ribattezzato “Manchas de Tinta” (“Macchie d’inchiostro”) dal suo coordinatore, Fernando Lopez Neto, che è stato anche l’inventore del peculiare sistema di sospensione adottato in questa “galleria senza pareti”.

L’artista descrive così la mostra:

“Immagini di ombre, riflessi, marionette, raccolte negli anni senza una ragione cosciente, in siti fisici che si riferiscono ad altre realtà e tempi, hanno dato origine a una riflessione pittorica e spaziale all’interno del vasto tema del doppio e, più specificamente, nel suo aspetti più ancestrali, folcloristici e magici. Dalla parola latina alter, altro, una proiezione che, mettendo in discussione la nostra percezione della realtà, ci porta a intravedere altre dimensioni, in cui le questioni di “luogo” e “tempo” diventano confuse e possono essere definite solo per negazione.
“Placeless” è anche lo spazio scelto per la mostra: una struttura sopraelevata rispetto ad un altro luogo fisico, non più libreria, né galleria, né luogo, e allo stesso tempo parte e insieme di tutte queste dimensioni. I dipinti sono sospesi nel vuoto, aumentando così il senso di indeterminazione desiderato.”

IMG_8731_mod

Elena Valsecchi, artista italiana attualmente residente in Portogallo, ha avuto e ha una formazione artistica eclettica che passa, tra gli altri, per corsi individuali e tutorie con vari artisti in Italia, Portogallo e Argentina, per una continua ricerca e studi individuali, per un breve passaggio in Ar.Co – Scuola di Arti Visive di Lisbona e per corsi e tutorie in MArt – Spazio didattico sperimentale e di apprendimento, a Lisbona. Ha partecipato a numerose mostre individuali e collettive e residenze artistiche in Portogallo e all’estero.

La serie “PLACELESS” di Elena Valsecchi sarà esposta nello spazio “Manchas de Tinta” della Livraria Ler Devagar, presso la LX Factory di Lisbona dal 6 al 27 giugno.

Orari:

Lunedì – 11H-21H

Martedì-Giovedì – 11H-23H

Venerdì-Sabato – 11H-01H

Domenica 11H-21H

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...